Il campo di battaglia si espande.

Potete trovare l’originale sul profilo Pixiv dell’illustratore.
Sembra che qualcuna sia rimasta traumatizzata dagli addestramenti di una certa persona…

Una settimana di pausa avrà giovato alla serie? Lo scopriremo solamente andando avanti.

Per questo episodio abbiamo dovuto adottare metodi un po’ più drastici del solito per quanto riguarda l’eyecatch, altrimenti non sarebbe stato possibile inserire la traduzione a video in modo soddisfacente. Potete comunque visualizzare l’originale disattivando i sottotitoli.
Dopo la pausa per la fiera lucchese, il nuovo episodio di Izetta.

Potete trovare l’originale sul profilo Pixiv dell’illustratore.
L’episodio 3 ha ricevuto una v2 per correggere qualche errore, se l’avete già visto non c’è bisogno che riscarichiate perché sarà comunque messo nel pack.

Potete trovare l’originale sul profilo Pixiv dell’illustratore.
Iniziano a essere presentati i membri del 502esimo, anche se molto superficialmente a parte le protagoniste dell’episodio. C’è sempre qualche nuova chicca, molto probabilmente inizieremo a fare una vera e propria sezione di note nella quale metterò anche quelle del precedente articolo.

Come già avvisato ieri sulla nostra pagina Facebook, l’episodio quattro è stato rimandato di una settimana. Incrociamo le dita e speriamo che sia per il meglio.
Approfittiamo del rilascio di una versione corretta del primo episodio, come promesso, per dire due parole su alcune cose che sono state citate in questi primi due episodi. Se già conoscete bene tutto l’universo di World Witches probabilmente le saprete già, altrimenti per qualcuno che ha seguito solamente l’anime potrebbero essere curiosità interessanti.

L’illustrazione viene dalla sezione dedicata a World Witches dell’ultimo Comptiq. L’originale la potete trovare qui.
Sbrigate le formalità, passiamo al dunque.
Kitago Fumika
Un personaggio davvero importante. È una delle prime Witch che hanno operato con gli iniziali prototipi di unità Striker, prima che il dottor Miyafuji Ichiro mettesse a punto le sue innovative tecnologie. Ha inoltre avuto una forte influenza su Sakamoto Mio, alla quale ha fatto da istruttrice quando era ancora una cadetta e a cui ha insegnato le tecniche di combattimento con la spada. Questa particolare storia è raccontata nel manga Strike Witches Zero, ambientato nel 1937. A quel tempo era già una veterana e il suo particolare stile di combattimento a due spade le era valso il soprannome di Dea della Guerra.
Shindo Mie
Fa una breve comparsa alla fine del primo episodio. È una Witch della Marina di Fuso ed il comandante del 508esimo Stormo Integrato, le Mighthy Witches, di stanza nell’Oceano Pacifico sulla portaerei Akagi.
L’isola di Nan’yo
Si tratta di un’enorme isola situata nel bel mezzo dell’Oceano Pacifico, colonizzata da secoli dall’Impero di Fuso per le sue risorse naturali. Le sue origini sono ignote.
La base di Kauhava
In questa particolare base è stanziato lo Squadrone aereo volontario indipendente di Suomos, chiamato in modo decisamente dispregiativo Squadrone delle disadattate di Suomos. Istituito nel 1939 per far fronte all’avanzata dei Neuroi, è stato uno dei primi gruppi formati da Witch provenienti da diversi paesi e, grazie ai meriti che gli sono stati riconosciuti, è stato successivamente ufficializzato come 507esimo Stormo Integrato, nome in codice Silent Witches. La storia di questo sgangherato stormo è raccontata nella serie di light novel Strike Witches: Suomos Iranko Chuutai, una delle prime opere facente parte di tutto l’universo di World Witches e ancora basato sull’idea iniziale, molto diversa da quello che è poi diventata lo standard nelle serie televisive e nei manga successivi. Fra le Witch che fanno parte di questo stormo c’è anche Ursula Hartmann.
Tipi di Witch
Per la prima volta nelle serie animate è stata effettuata una specificazione davvero importante. Non esistono infatti solamente gruppi di Witch aeree, ci sono anche molte Witch di terra, che combattono indossando particolari unità Striker cingolate. Una di loro è Aurora E. Juutilainen dell’esercito di Suomos, la sorella maggiore di Eila, che potrebbe anche comparire in questa serie in quanto facente parte dell’unità di supporto del 502esimo Stormo Integrato. Altri esempi di queste Witch si possono trovare in molte dojinshi spin off canoniche, in particolar modo nelle serie Witch of Africa e Lionheart Witch.
Occhio magico
Nelle serie televisive è la seconda volta che compare questa magia innata. Tuttavia, mentre l’occhio magico di Mio le consentiva di vedere a lunga distanza oltre che a identificare il nucleo dei Neuroi, quello di Karibuchi Takami e Karibuchi Hikari sembra più essere un particolare tipo di visione termica. Non è possibile ancora dire molto su come funzioni nello specifico, soprattutto nel caso dell’occhio magico assoluto, ma è molto probabile che oltre a identificare i nuclei, concentrare tutto il potere magico nell’utilizzo di questa magia renda possibile agganciare automaticamente ogni bersaglio e consentire di colpirlo senza margine d’errore. Un’altra Witch in grado di utilizzare l’occhio magico è Adolfine Galland, in modo molto simile a quello di Sakamoto Mio, ma necessita dell’utilizzo di un’ottica di precisione per poterlo attivare.
Al momento non mi viene in mente altro, se c’è qualcuno interessato a ulteriori specificazioni chieda pure!
Purtroppo sono finite le illustrazioni degli animatori.

Edit: l’estetica precedente urtava eccessivamente la mia sensibilità, mi sono sobbarcato l’onere di modificare affinché non foste costretti anche voi a sopportare una simile visione. Ecco quindi un’illustrazione commemorativa del character designer della serie, potete trovare l’originale sul suo profilo Twitter. (Nighthawk)
Il secondo è, dal punto di vista di un fan dell’intero universo di World Witches, sia fonte di orgasmi che una pugnalata allo stomaco. Ma non ha senso infarcire l’articolo con questi discorsi, quindi se siete interessati nei prossimi giorni scriverò qualcosina di più specifico.

Però le scene in 3DCG… ugh.